Angela Sebastianelli

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Conoscere e comprendere il proprio Dosha dominante può davvero aiutarci a migliorare il nostro rendimento durante la giornata, può migliorare la digestione, ma anche tutto il resto del lavoro sul nostro corpo e sulla nostra mente. 

Questa attenzione, può aiutarci non soltanto nel raggiungimento degli obiettivi che ci prefissiamo durante la giornata, ma ci assicura anche un buon sonno alla fine della giornata!   

Le persone che hanno un particolare Dosha dominante, dovrebbero prestare particolare attenzione durante il periodo in cui il Dosha è prevalente, perché potrebbero trovarlo troppo pesante da gestire. 

Mentre infatti un tipo di Dosha potrebbe avvertire un picco di energia in un determinato momento della giornata, un altro tipo di Dosha potrebbe essere al contrario più pigro e più lento ad affrontarla!

 

Vata è il meno stabile fra tutti i Dosha,  Kapha è il più pesante e Pitta, il più volatile. 

Vata è il dosha dell’azione. Rappresenta sia il movimento fisico che l’attività mentale. Governa la forza della mente

Kapha è il dosha della coesione. Nell’ayurveda è il principio che regola tutta la struttura dell’organismo, che conferisce stabilità. E’ la nostra forza e resistenza. 

Pitta è il dosha dell’energia che trasforma. Controlla il metabolismo e tutto il sistema gastrointestinale. Permette anche il controllo delle emozioni e delle funzioni intellettive. 

L'Ayurveda ha fatto un calcolo preciso dell’intera giornata in relazione  ai Dosha, il che significa che c’è un orario favorevole per l’energia Kapha, un orario per Pitta e un altro per Vata. Questo durante tutte le 24 ore.

Ci sono momenti del giorno in cui un particolare Dosha è dominante. 

Considerare questo ritmo naturale, e cercare di trovare il proprio equilibrio ci può dare molti vantaggi!                                              

 

Tra le 2 e le 6 del mattino predomina Vata

In successione oraria gli organi più attivi in queste ore sono: il fegato, i polmoni e l'intestino crasso

Tra le 6 e le 10 del mattino, predomina Kapha

In successione oraria gli organi più attivi in queste ore sono: l’intestino crasso, lo stomaco, la milza e il pancreas.

Tra le 10 e le 14 predomina Pitta

In successione oraria gli organi più attivi sono: la milza, il pancreas, il cuore e l’intestino tenue

Tra le 14 e le 18 predomina Pitta

In successione oraria gli organi più attivi sono: l’intestino tenue, la vescica, le ovaie e l’utero, la prostata e i reni. 

Tra le 18 e le 22 predomina Kapha

In successione oraria gli organi più attivi sono: i reni, l’involucro del cuore (pericardio) e le fasce riscaldanti del torace.

 Tra 22 e le 2 predomina Vata

In successione oraria inizia l’attività della fascia riscaldante dell’addome, quindi la vescicola biliare e comincia l’azione energetica del fegato.


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Energia Kundalini

Secondo la filosofia yogica, ciascun individuo possiede un'innata capacità di crescita e realizzazione personali. L'energia Kundalini può essere descritta come un'energia silente presente in ogni essere umano.
Quando tale energia viene risvegliata attraverso la meditazione, la pratica dello yoga o significative esperienze della vita, ci sentiamo carichi e percepiamo la nostra vera identità.”

L'equilibrio dello yoga

"Lo Yoga crea equilibrio tra gli squilibri della testa e del cuore, del corpo e della mente, dell'anima e della personalità."

- Yogi Bhajan -

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